La Xylella è un batterio Gram negativo (Gram-) che provoca nelle piante una malattia spesso letale. Ha iniziato a colpire gli ulivi del Salento nel 2013.

L’attuale Ministro delle politiche agricole ha lamentato che non sarebbero stati eseguiti correttamente i dovuti controlli sanitari nel Porto di Rotterdam, nei Paesi Bassi.

Nell’articolo approfondiamo i seguenti temi: la diffusione della Xylella in Puglia, le operazioni per la lotta alla diffusione della Xylella, il ruolo dei droni e dell’agricoltura di precisione per far fronte all’emergenza.

 

Sommario:

I droni per la lotta contro la malattia degli ulivi: la Xylella

165 chilometri di Salento infestati dalla pericolosa malattia degli ulivi Xylella

Droni e agricoltura di precisione per prevenire la diffusione della malattia degli ulivi Xylella

Cos’è l’agricoltura di precisione

L’impiego di droni per l’agricoltura di precisione

 

165 chilometri di Salento infestati dalla pericolosa malattia degli ulivi Xylella

È di centosessanta chilometri quadrati l’area del Salento con gli ulivi colpiti dalla Xylella, malattia pericolosa delle piante che spesso ha un esito letale. Gli ulivi secolari sono un patrimonio unico di questo territorio. Bisogna scongiurare il rischio che le aree infestate siano abbandonate. È necessario intervenire con tutti i provvedimenti necessari per combattere il batterio e prevenirne la diffusione.

Secondo quando sostenuto da Gennaro Sicolo, Presidente di Italia Olivicola, emerge in modo chiaro dopo un sopralluogo tra le campagne di Bari e del Salento, un quadro assolutamente serio e preoccupante. Infatti, solo un terreno su quattro viene curato e trattato secondo i principi delle buone pratiche agricole, con periodiche potature, arature e trinciature.

In particolare, sembra che il 75 per cento dei campi sia completamente abbandonato: questo si traduce inevitabilmente in un elevatissimo rischio del progredire di sputacchia e Xylella, con danni potenzialmente incalcolabili per gli ulivi e in generale per l’agricoltura del territorio.

I principali fattori che concorrono alla manifestazione della malattia Xylella

Ma quali sono i principali fattori che concorrono alla manifestazione della malattia Xylella?

Certamente la causa scatenante della malattia è rappresentata da un mancato controllo sanitario a livello internazionale, nel contesto dei porti. A causa degli scambi commerciali si verifica la diffusione su larga scala di questa malattia.

Come evidenziato nel paragrafo precedente dall’indagine effettuata dal Presidente di Italia Olivicola, contribuisce inoltre ad alimentare il problema il mancato trattamento dei terreni coltivati con pratiche agricole adeguate.

Secondo quanto emerge da un’indagine condotta da Coldiretti, la Xylella sta risalendo la nostra Penisola e sta virando verso Ovest. Lo dimostrano i recenti casi di contagio riscontrati nel territorio della Provincia di Taranto. Sono stati infatti trovati sei ulivi infetti a Montemesola e un ulivo infetto a Crispiano.

Lotta e prevenzione alla diffusione della malattia Xylella

Per gli addetti ai lavori, per contrastare i fattori che concorrono alla manifestazione della Xylella, è necessario un cambio di passo, che consiste in una veloce approvazione in Parlamento del DI Emergenze, che dovrà essere modificato rispetto all’impostazione iniziale, per sostenere gli agricoltori colpiti da questo problema.

Questi ultimi vogliono solamente avere la libertà di espiantare gli ulivi, reimpiantare e non lasciare che la Xylella distrugga le coltivazioni, anche grazie all’individuazione di varietà resistenti alla malattia, come il Leccino.

Secondo quanto sostenuto dal Presidente di Unaprol, David Granieri, vi è il rischio che in poco tempo possa essere infettato da questa pericolosa malattia, tutto il meridione a partire da Basilicata, Calabria, Campania e Molise: da queste Regioni giunge ben il 68 per cento di tutto l’olio italiano.

La lotta e la prevenzione alla diffusione della malattia Xylella si pone come un’urgenza. Per affrontarla i droni e l’agricoltura di precisione rappresentano strumenti fondamentali. Vediamo in che modo possono venire in aiuto al territorio.

Droni e agricoltura di precisione per prevenire la diffusione della malattia degli ulivi Xylella

Oggi la tecnologia ci viene in soccorso nella lotta e prevenzione alla diffusione della Xylella, la malattia che ha recentemente fatto strage di ulivi in Salento. In Italia e in Europa gli studiosi hanno iniziato da tempo a concentrarsi sulle tecniche finalizzate a individuare precocemente gli alberi infetti con l’obiettivo di limitare i danni e cercare di scongiurare il diffondersi dell’epidemia.

Un gruppo di lavoro internazionale di ricercatori delegati dalla Commissione Europea, tra i quali vi sono anche esponenti dell’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra e dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Cnr di Bari, ha sviluppato un nuovo metodo per analizzare le coltivazioni di ulivi.

Questa tecnologia si avvale di speciali telecamere installate su aerei o droni, che scansionano i campi, ricercando le piante infette, prima che compaiano sintomi conclamati della malattia. In particolare, l’utilizzo di droni per l’agricoltura di precisione è una tecnica estremamente efficace, per prevenire l’insorgere di malattie e supervisionare la produzione agricola in modo capillare.

droni per combattere la malattia degli ulivi xylella

Al fine di scongiurare il diffondersi della Xylella e di contenere l’epidemia, è importante imparare a riconoscere le piante malate e servirsi di strumenti tecnologici in grado di eseguire un’indagine rapida ed efficace.

A tal proposito, insieme con diversi colleghi provenienti da diversi istituiti di ricerca europei, il professor Pablo Zarco Tejada ha montato delle speciali telecamere a bordo di un piccolo aereomobile a pilotaggio remoto. L’obiettivo era quello di monitorare ed effettuare un’analisi spettrale (cioè valutando lo spettro elettromagnetico), catturando le immagini di alcuni campi di frutta.

Una volta effettuata l’indagine, i dati sono stati comparati con le risultanze relative all’infezione da Xylella ottenute sul campo. In questo modo il gruppo di studio è stato in grado di identificare il profilo degli alberi infettati dalla malattia, ancora prima che la malattia abbia potuto diffondersi e divenire potenzialmente letale per la salute delle piante.

Peter North, del Dipartimento di Geografia dell’Università di Swansea (Regno Unito) ha dichiarato che lo studio ha mostrato che gli effetti dell’infezione batterica di Xylella possono essere rilevati da remoto grazie ai droni per agricoltura di precisione. La malattia può essere individuata prima che compaiano i segni visibili sulle piante.

In questo modo è possibile effettuare una mappatura rapida e accurata degli ulivi infetti da Xylella.

Questo metodo può essere in futuro impiegato anche per identificare altre tipologie di infezioni delle piante, altrettanto pericolose e potenzialmente devastanti come la Xylella, che si stanno diffondendo capillarmente per via dei cambiamenti climatici.

Cos’è l’agricoltura di precisione

Che cos’è l’agricoltura di precisione e quali sono i suoi benefici? Cerchiamo di rispondere a queste domande in modo esaustivo. All’interno di un’area coltivata, è possibile che la produzione non sia omogenea. Ci sono zone dove si produce di più e zone dove si produce di meno.

La variabilità della produzione dipende da molti fattori. In particolare può verificarsi per una non corretta applicazione del concime e una semina fatta in modo non corretto. In altri casi la variabilità che interessa la produzione è determinata da criteri che potremmo definire oggettivi, come la differente composizione del terreno, la presenza di avvallamenti dove c’è ristagno d’acqua, o ancora la presenza di zone del terreno meno porose.

Comprendere quale sia il fattore che determina la variabilità di produzione e porvi rimedio, adattando i processi produttivi ed eliminando gli sprechi, rappresenta il principale scopo ed obiettivo dell’agricoltura di precisione.

È importante evidenziare che la variabilità si manifesta nello spazio e anche nel tempo. Per questa ragione, essere in grado di gestire la variabilità significa portare avanti il processo produttivo in modo diversificato.

Per esempio, dove abbiamo prodotto meno, possiamo decidere di incrementare la concimazione con lo scopo di stimolare la crescita della coltura. C’è anche la possibilità di ridurre la concimazione se una determinata zona produce meno a causa delle caratteristiche intrinseche del terreno, non modificabili.

argicoltura di precisione futura

Per comprendere le variabilità della produzione è necessario disporre di tecniche e tecnologie adatte a rilevare la disomogeneità di un’area e applicare di conseguenza in modo variabile gli input colturali, all’interno dell’appezzamento di terreno. Le lavorazioni del terreno, la concimazione, i diversi trattamenti, la fase di semina, tutti i mezzi produttivi devono essere adattati alle esigenze della coltura e delle proprietà chimico-fisiche e biologiche del terreno, oltre che al clima e alle condizioni meteorologiche.

L’agricoltura di precisione si può inoltre servire di diverse tecnologie e strategie, che possono operare in modo georeferenziato. La georeferenziazione è una tecnica che consente di conoscere l’esatta posizione dei droni per agricoltura di precisione nel corso dello svolgimento del lavoro, grazie a una connessione di dispositivi satellitari con una ricevente.

L’agricoltura di precisione è una pratica che può essere adottata a diversi livelli di complessità: i fattori che influenzano questi ultimi sono la gestione della variabilità, lo sviluppo di sistemi esperti, l’assistenza alla guida e la tracciabilità.

I diversi livelli di complessità rappresentano le tappe di un percorso che mira a migliorare l’efficienza della produzione agricola e allo stesso tempo a ridurre l’impatto sull’ambiente, in un’ottica di agricoltura sostenibile.

L’impiego di droni per l’agricoltura di precisione

 Oggi l’impiego di droni per l’agricoltura di precisione è una pratica molto comune. I sistemi aeromobili a pilotaggio remoto sono strumenti entrati a far parte di moltissimi ambiti del comparto imprenditoriale e industriale.

Il settore primario è certamente uno dei più interessati da questo tipo di innovazioni tecnologiche. Le nuove tecnologie permettono di ottimizzare e migliorare la capacità produttiva. Sono funzionali anche a prevenire la diffusione di malattie delle piante come la Xylella.

I droni per l’agricoltura di precisione rappresentano una risorsa importantissima. Infatti, l’uso di aeromobili a pilotaggio remoto migliora l’efficienza, diminuisce l’effettivo carico di lavoro per l’uomo, favorisce la riduzione dei costi.

I droni per l’agricoltura di precisione vengono utilizzati principalmente per il monitoraggio delle coltivazioni. Molto importante e significativo è inoltre il contributo alla lotta biologica della piralide del mais, per la quale i droni svolgono un ruolo significativo.

Tutte le funzioni descritte sono svolte in modo efficace dai droni, grazie alla dotazione di speciali camere e telecamere HD e Ultra HD: queste ultime, grazie ad una risoluzione elevata, sono in grado di fornire una visione ottimale, I droni sono inoltre dotati di sensori GPS e magnetometri.

EGM96 e i droni per l’agricoltura di precisione

Lavorate nel settore agricolo? Dopo aver letto questo articolo pensate che i droni per agricoltura di precisione siano proprio quello di cui avete bisogno? Allora potete affidarvi a EGM96, un’azienda di Milano specializzata nella fornitura di servizi realizzati con droni alle aziende e alla pubblica amministrazione.

I servizi di EMG96 sono rivolti all’intero territorio nazionale. I professionisti di EGM96 lavorano con precisione e impegno, affinché in tempi brevi sia possibile individuare, analizzare e intervenire per contrastare e porre rimedio a minacce e problemi che possono pregiudicare la produzione agricola.

I piloti di EGM96 sono professionisti dotati di notevole esperienza e riconosciuti dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. EGM96 si avvale dei migliori droni per l’agricoltura di precisione, adatti a effettuare riprese aeree e rilievi fotografici. I nostri tecnici sono in grado di eseguire termografia e fotogrammetria con i droni.

 

Per richiedere tutte le informazioni che desideri, contattaci.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi