Come gli organismi viventi, anche le strutture realizzate dall’edilizia per l’industria o per il settore residenziale devono essere periodicamente sottoposte a controlli e manutenzione. In particolare, i tetti e le coperture di case e fabbriche sono sottoposti a usura facilmente a causa dell’impatto frequente e inevitabile con gli agenti atmosferici.

L’edilizia dà forma a strutture di grandi dimensioni e vien naturale pensare che per monitorarle siano necessari strumenti di massa e imponenza altrettanto significative. E invece no. In questo ambito, nel settore dell’edilizia residenziale così come in quello industriale, le nuove tecnologie ci riservano una sorpresa. I ponteggi sono intralci del passato. Le piattaforme aeree sono costose ed è possibile risparmiare.

Quale tecnologia all’avanguardia rende agile, veloce ed economica la verifica dello stato di tetti e coperture degli edifici? Quella dei droni, i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR). Le ispezioni aeree con drone sono sempre più efficaci e richieste. In questo articolo raccontiamo brevemente perché.

Sommario

Industrie ed edilizia privata: ispezioni aeree con drone per tetti e coperture attraverso camere RGB e termiche   1

Il deterioramento di edifici industriali e residenziali: quando servono le ispezioni aeree con drone. 2

Rilievi con drone quadricottero: gli strumenti necessari per controllare lo stato di tetti e coperture. 3

Tecniche a portata di drone: che cos’è la fotogrammetria?. 4

Tecniche a portata di drone: che cos’è la termografia?. 4

Le ispezioni aeree con drone di tetti e coperture: organizzazione delle attività di verifica. 5

Drone per ispezioni: perché è vantaggioso nei controlli di tetti e coperture. 6

EGM96: ispezioni termografiche e fotogrammetriche con drone a Milano. 6

Il deterioramento di edifici industriali e residenziali: quando servono le ispezioni aeree con drone

Il sole, la pioggia, il vento, la neve contribuiscono a indebolire il rivestimento di un edificio, nel settore industriale e in quello residenziale. Per esempio, le raffiche di vento sottopongono la struttura di un palazzo, di una azienda o di una fabbrica a una costante pressione che finisce per dar luogo alla formazione di fessure e all’indebolimento dell’intonaco.

Attraverso le microfessure entra l’umidità portata dall’aria, dalla pioggia o dalla neve. E non c’è pericolo peggiore per una struttura abitativa o industriale dell’umidità. In casi estremi, la presenza di acqua nei muri di un edificio può addirittura comprometterne la stabilità con rischi elevati per l’incolumità delle persone e danni economici ingenti.

Il sostrato che favorisce un veloce deterioramento delle strutture dell’edilizia si forma durante la costruzione di un palazzo o di una fabbrica. Infatti, gli eventuali errori progettuali sono spine nel fianco che minano l’integrità dell’edificio. Difficilmente è possibile porvi rimedio in modo adeguato in un momento successivo, al termine dei lavori di costruzione, senza far fronte a spese importanti.

Case e industrie mal costruite vanno incontro a un deterioramento più rapido rispetto a quello che interessa i prodotti dell’edilizia di buon livello. Le pecche di una struttura residenziale o industriale portano alla necessità di interventi di manutenzione non solo ordinaria, ma anche straordinaria. Dunque, nei casi in cui vengano rilevate mancanze notevoli in un edificio, occorre mettere in conto un impegno economico consistente per cercare di risolvere i problemi.

Quando è stata appena terminata la costruzione di un edificio oppure si sospetta la presenza di importanti fenomeni di deterioramento, è necessario verificazione l’effettiva condizione di tetti e coperture attraverso ispezioni aeree con drone.

Rilievi con drone quadricottero: gli strumenti necessari per controllare lo stato di tetti e coperture

Nel settore dell’edilizia industriale e residenziale, i rilievi vengono effettuati con drone quadricottero. Il dispositivo SAPR viene integrato con strumenti che permettono di acquisire immagini, video e dati. Per verificare le condizioni di tetti e coperture l’aeromobile a pilotaggio remoto viene generalmente equipaggiato con camere RGB e con camere termiche, a seconda del tipo di indagine che deve essere svolta.

Le camere RGB sono fotocamere digitali HD e Ultra HD dotate di sensore CMOS adatte per catturare immagini ad alta risoluzione, in 4k. Nelle ispezioni aeree con drone possono essere effettuati anche dei video, ma le foto risultano più efficaci quando devono poi essere raccolte in una relazione sintetica finale.

Nei rilievi con drone quadricottero possono essere utilizzate camere termiche, dette anche termocamere. Si tratta di speciali sensori che rilevano la radiazione infrarossa e sono dunque in grado di generare immagini e riprese termografiche. Possono essere dette “telecamere” che misurano l’intensità dei raggi infrarossi e in base a questo dato danno una rappresentazione visiva che fornisce informazioni sulle temperature degli oggetti analizzati.

Si distinguono camere termiche radiometriche e non radiometriche. Le prime misurano le temperature assolute delle strutture analizzate, quindi a ogni punto dell’immagine acquisita viene associato un valore. Le seconde, invece, evidenziano solo le differenze di temperatura.

Questi strumenti sono elettronici e “leggono” il valore di energia rilevato da ogni singolo pixel. In questo modo, viene ottenuta un’immagine in bianco e nero oppure in falsi colori degli oggetti osservati.

Le camere RGB sono fondamentali per eseguire la fotogrammetria aerea con drone di tetti e coperture, mentre le termocamere permettono di realizzare la termografia strutturale di un edificio.

Settore costruzioni progettazione e monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori – ambito industriale10

Tecniche a portata di drone: che cos’è la fotogrammetria?

Le camere RGB HD e Ultra HD vengono facilmente integrate nella struttura un drone per ispezioni e permettono di studiare tetti e coperture di case e industrie attraverso la tecnica della fotogrammetria. Si tratta di un’analisi importante che deve essere fatta sull’edificio al fine di comprendere esattamente come è configurata la sua struttura e quali sono le sue condizioni.

Dunque, che cos’è la fotogrammetria?

La fotogrammetria è una tecnica di rilievo che appartiene all’ambito della geomatica e trova applicazione anche per verifiche nei settori dell’architettura e dell’edilizia. Permette di ottenere dati metrici di un oggetto, cioè forma e posizione, attraverso lo studio e l’associazione di coppie di fotogrammi stereometrici.

Il risultato finale di una fotogrammetria aerea con drone è costituito da una serie di ortofoto, ossia immagini corrette a livello geometrico e georeferenziate in modo che siano costruite su una scala uniforme. Il procedimento che permette di correggere le foto è detto ortorettifica. In questo modo si ottengono rappresentazioni fotografiche equivalenti a vere e proprie carte geografiche.

Nel settore industriale e in quello dell’edilizia privata, la fotogrammetria aerea con drone rappresenta una tecnica utile ed efficace per verificare le condizioni di tetti e coperture deteriorate dal tempo e dagli agenti atmosferici, oppure per controllare edifici di nuova realizzazione.

Tecniche a portata di drone: che cos’è la termografia?

Le camere termiche sono lo strumento essenziale per la realizzazione della termografia strutturale, cioè per condurre una serie di analisi termografiche che hanno come finalità l’individuazione di eventuali punti d’ingresso dell’acqua. I sensori che rilevano la radiazione infrarossa vengono montati su un drone per riprese termografiche.

Ma che cos’è la termografia?

La termografia è definita come una tecnica di analisi caratterizzata dall’acquisizione di immagini nell’infrarosso. Non è distruttiva e può essere realizzata in due modi: ci sono la termografia eseguita per telerilevamento e la termografia a contatto.

Quando i sensori vengono montati su un drone per riprese termografiche, si parla di termografia per telerilevamento. Si tratta di una tecnica molto utilizzata nel settore dell’edilizia. Attraverso una rappresentazione bidimensionale viene fornita una misura dell’irraggiamento. L’intensità della radiazione infrarossa emessa da un corpo è collegata alla temperatura dei corpi analizzati. Infatti, ogni oggetto di temperatura maggiore dello zero emette radiazioni infrarosse.

Così attraverso un drone per riprese termografiche è possibile rilevare la temperatura assoluta delle superfici delle strutture studiate e le variazioni di temperatura. Questi dati vengono analizzati per rilevare le aree di tetti e coperture danneggiate e dunque permeabili all’acqua.

Le ispezioni aeree con drone di tetti e coperture: organizzazione delle attività di verifica

La tecnologia dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR), comunemente detti droni, offre la possibilità di avvalersi di “occhi lunghi” che sono in grado di raggiungere punti di osservazione inaccessibili con altri strumenti. Le dimensioni dei droni sono ridotte e permettono di effettuare video e riprese fotografiche da angolazioni che non sono riproducibili con dispositivi diversi. Un drone per ispezioni può infilarsi in anfratti angusti e non ha difficoltà a evitare i cavi dell’elettricità o altri ostacoli che invece creano problemi agli aeromobili con pilota a bordo.

Le videoispezioni con drone possono essere effettuate su qualunque tipo di edificio, complessi residenziali, ville o villette, edifici con destinazione commerciale e strutture industriali dove sono collocati anche macchinari per la produzione.

Prima di eseguire le videoispezioni con drone vere e proprie è necessario far fronte a una fase di preparazione del lavoro. Infatti, il tecnico che pilota il drone e acquisisce e valuta i dati deve conoscere adeguatamente le caratteristiche dello stabile su cui vengono svolte le operazioni di verifica. La prima informazione fondamentale da considerare è l’indirizzo dell’edificio oggetto dei controlli.

Perché il luogo in cui si trova la struttura da studiare riveste tanta importanza?

L’ubicazione dell’edificio residenziale o industriale costituisce un dato imprescindibile per capire come procedere nei livelli successivi dell’operazione. Occorre consultare le carte nautiche dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo (ENAV) e verificare che la struttura non si trovi in un’area dove ci sono limitazioni che impediscono di sorvolare la zona.

Dopo aver fatto questo primo controllo, bisogna richiedere le necessarie autorizzazioni alla Prefettura e all’ENAC, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. L’operatore incaricato di svolgere le attività di verifica e di acquisizione di dati e immagini deve essere in possesso dell’abilitazione CRO, cioè l’idoneità a svolgere operazioni critiche.

Nel momento in cui tutte le condizioni sono favorevoli, il pilota professionista di droni può iniziare le attività di ispezione vera e propria.

Drone per ispezioni: perché è vantaggioso nei controlli di tetti e coperture

Abbiamo già visto come il volume ridotto di un dispositivo SAPR lo rende un mezzo idoneo per ottenere immagini da punti di osservazione altrimenti irraggiungibili. Ma i vantaggi dell’uso di un drone per l’ispezione di tetti e coperture non si limitano a questo aspetto.

La fotogrammetria e le ispezioni termografiche con drone sono più economiche e veloci rispetto ai rilievi eseguiti con i metodi tradizionali. Grazie ai dispositivi SAPR non è necessario montare impalcature e ponteggi. Tempi e costi di esecuzione delle verifiche sono ridotti, mentre è massimizzata la sicurezza. I lavoratori non rischiano cadute perché il drone viene controllato da remoto, in una condizione completamente protetta.

EGM96: ispezioni termografiche e fotogrammetriche con drone a Milano

EGM96 è un’azienda specializzata in servizi realizzati con droni per le imprese e gli enti pubblici. Ha sede a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano. Sono molti gli ambiti in cui i professionisti di EGM96 intervengono con l’ausilio di dispositivi SAPR. Tra questi il settore dell’edilizia residenziale e industriale è uno dei più importanti in cui hanno maturato un’esperienza significativa.

I piloti di EGM96 sono tutti riconosciuti dall’ENAC, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. I droni quadricottero utilizzati sono di ultima generazione e permettono di ottenere i migliori risultati.

Puoi rivolgerti a EGM96 per ispezioni termografiche con drone a Milano e in tutto il territorio nazionale, per rilievi acquisiti con la tecnica della fotogrammetria, per riprese fotografiche e video professionali.

Per avere tutte le informazioni che desideri sulle ispezioni aeree con drone di tetti e coperture di edifici residenziali e industriali, contattaci.

 

 

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