Le ispezioni e il monitoraggio dei beni culturali spesso devono essere effettuati all’interno degli edifici di interesse artistico. Un drone per riprese video professionali e fotografiche può essere lo strumento adatto per svolgere controlli e verifiche con la massima precisione e senza rischi. Un tecnico segue il volo del dispositivo SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) da remoto. L’azienda committente può avvantaggiarsi dei dati, delle immagini e dei video così acquisiti, senza mettere a rischio l’incolumità dei lavoratori, che per ottenere gli stessi risultati dovrebbero issarsi pericolosamente su strutture molto alte.

Il volo indoor con drone per riprese fotografiche e video professionali

Il volo indoor di un drone per riprese video professionali e fotografiche ha caratteristiche diverse rispetto a quello all’esterno. Alcune possibili difficoltà del volo all’aria aperta sono automaticamente superate, come per esempio i vincoli dettati dalle condizioni atmosferiche. Si manifestano però altri aspetti critici.

L’utilizzo di un sistema aeromobile a pilotaggio remoto in un ambiente chiuso permette di essere liberi da tutte le restrizioni imposte giustamente dall’ENAC (Ente Nazionale per l’aviazione civile) per garantire la massima sicurezza quando si effettuano ricognizioni all’aperto, nei pressi di centri abitati. Si tratta di un aspetto cruciale che rende senz’altro più semplice l’organizzazione di tutte le procedure necessarie.

Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi che devono essere aggirati, quando si decide di effettuare un volo indoor con un drone per riprese fotografiche o video professionali. In prima battuta, occorre considerare che all’interno degli edifici che appartengono al patrimonio culturale spesso manca il segnale GPS. L’assenza di segnale GPS comporta delle difficoltà nel controllare con precisione il posizionamento del sistema aeromobile a pilotaggio remoto.

In relazione con la necessità di monitorare nel dettaglio la posizione del drone per riprese fotografiche e video professionali, un ulteriore aspetto critico è rappresentato dalla presenza di oggetti dall’immenso valore artistico. Occorre, dunque, effettuare i voli indoor di dispositivi aeromobili a pilotaggio remoto con la massima cautela. È opportuno affidarsi alle competenze di un tecnico esperto che abbia un alto livello di dimestichezza nel condurre il drone dove desidera, senza che avvengano urti accidentali.

 

Fotogrammetria con drone per riprese fotografiche indoor

 

La fotogrammetria è una tecnica di fondamentale importanza in ambito architettonico, e così anche nel settore dei beni culturali. Le ispezioni e i monitoraggi effettuati con volo indoor di un drone per riprese fotografiche e video professionali sono organizzati proprio all’interno di edifici di indiscusso valore artistico, come chiese e palazzi antichi.

La fotogrammetria con drone ha rivoluzionato il settore dell’edilizia, dell’architettura e di tutte quelle procedure di rilievo e controllo che devono essere effettuate su strutture del patrimonio artistico nazionale. Infatti, grazie alle piccole dimensioni, gli aeromobili a pilotaggio remoto possono essere teleguidati in zone difficilmente accessibili in altre modalità. Dunque, l’accuratezza dei controlli diventa maggiore, mentre i tempi si acquisizione di dati e immagini si riducono e proporzionalmente si abbassano i costi.

Con la tecnica della fotogrammetria con drone è possibile acquisire tutti i dati metrici di un oggetto, cioè tutte le informazioni che ne individuano perfettamente forma e posizione. Nel settore dei beni culturali possono essere effettuate ispezioni attraverso lo strumento della fotogrammetria con drone. Si tratta di una procedura eseguita quando si rivela necessario acquisire una mappa dettagliata della struttura di un edificio del patrimonio artistico, anche per quanto riguarda i suoi volumi interni.

Un drone per riprese fotografiche indoor: il rilievo 3D da foto

Le due dimensioni diventano tre in un batter d’occhio, grazie alle innovazioni tecnologiche degli ultimi decenni. Infatti, dal prodotto della fotogrammetria con drone è possibile ottenere modelli tridimensionali. Per ottenere un rilievo 3D da foto sono necessari software specifici in grado di elaborare le ortofoto ottenute grazie alla fotogrammetria con drone.

L’ortofoto è una rappresentazione equivalente in tutto e per tutto a una mappa. Si tratta di un’immagine fotografica che è stata sottoposta a correzione geometrica, cioè a ortorettifica, una trasformazione proiettiva che serve per eliminare le deformazioni legate alla ripresa e allo strumento utilizzato. In più, proprio come una mappa, l’ortofoto è georeferenziata, ovvero la scala di rappresentazione della fotografia è uniforme.

 

EGM96, l’azienda per il volo indoor con un drone per riprese fotografiche e video professionali

 

In provincia di Milano si trova l’azienda giusta per effettuare ispezioni e monitoraggi su beni culturali attraverso il volo indoor di un drone per riprese fotografiche e video professionali. È EGM96, una realtà giovane, dinamica, al passo con le nuove tecnologie e con le esigenze del mercato e della società contemporanea.

L’attività principale dei tecnici di EGM96 è fornire tutti i servizi con droni necessari alle aziende e alla pubblica amministrazione. I piloti di EMG 96 sono certificati dall’ENAC, l’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile.

Per avere tutte le informazioni sulle possibilità di volo indoor di un drone per riprese fotografiche e video professionali in un edificio del patrimonio artistico nazionale clicca qui.

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