Il volo permette una prospettiva ampia e completa di ciò che ci circonda. Con la nuova tecnologia dei SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, gli esseri umani hanno lanciato in cielo i loro occhi, con la possibilità di raggiungere punti di osservazione inaccessibili con altri strumenti. Comunemente detti “droni”, questi piccoli quadricotteri pilotati da terra possono sorvolare grandi territori in poco tempo, opportunamente equipaggiati con telecamera Ultra HD e sensori di vario genere.

Uno dei settori in cui i magici occhi volanti risultano decisamente utili è quello dell’edilizia, sia nella fase di progettazione di nuovi immobili, sia durante i lavori di costruzione. L’architettura è un ambito di studio e applicazione che pensa in grande. Chi progetta case ed edifici di ogni tipologia lavora su dimensioni considerevoli, che si estendono anche in verticale. Un drone per rilievi topografici e per riprese fotografiche rappresenta un ausilio tecnologico importante per fare misurazioni sul territorio e verifiche nei cantieri.

Le ispezioni nei cantieri edili con un drone attrezzato adeguatamente sono sempre più diffuse e richieste. Si tratta di un’operazione che permette di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione e di fare controlli che garantiscono la sicurezza della struttura.

Secondo Goldman Sachs, nel quadriennio tra il 2016 e il 2020 le ispezioni nei cantieri edili rappresentano l’applicazione più utilizzata della tecnologia dei droni, i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, con un fatturato complessivo di circa 11 milioni di dollari.

 

Sommario:

Rilievi topografici con drone e monitoraggio lavori in ambito architettonico

Progettazione: il ruolo del drone per rilievi topografici

Come sono effettuati i rilievi topografici con drone nel settore delle costruzioni

Prima che il drone per rilievi topografici spicchi il volo

Droni e architettura: quando effettuare ispezioni nei cantieri edili?

Ispezioni nei cantieri edili con drone: quali tecnologie vengono utilizzate?

Termografia applicata in edilizia: con il drone come funziona?

L’indagine termografica con drone per individuare infiltrazioni d’acqua.

Le videoispezioni nei cantieri con un drone per riprese video professionali

EGM96: l’azienda milanese che vola con i droni

 

 

Progettazione: il ruolo del drone per rilievi topografici

 

La costruzione di un nuovo immobile è un’operazione che necessariamente segue un progetto. E la fase del progetto è complessa e delicata. Sono molto numerose le variabili in gioco. Oltre agli aspetti prettamente burocratici, è necessario far fronte a operazioni di verifica dell’idoneità del territorio all’edificazione. Bisogna quindi effettuare delle misurazioni in modo da accertarsi che l’ambiente sia salubre e adatto ad accogliere la presenza di una nuova struttura.

Inoltre, il progetto deve essere adeguato al contesto urbanistico, ambientale e paesaggistico. La qualità della pianificazione alla base di un nuovo edificio dipende dalle relazioni spaziali e funzionali che si stabiliscono tra l’immobile e le strutture circostanti. Deve essere presa in considerazione anche la presenza nel territorio di luoghi di interesse collettivo e di valore culturale.

Nel contesto della somma delle diverse istanze, un drone per rilievi topografici rappresenta una risorsa strategica che permette l’ottimizzazione delle attività, riducendo i costi e massimizzando i risultati.

Come sono effettuati i rilievi topografici con drone nel settore delle costruzioni

 

I rilievi topografici con drone comportano una spesa ridotta rispetto a quella prevista dall’acquisizione degli stessi dati con metodi tradizionali. Al risparmio in termini di costi si affianca anche un risparmio in termini di tempo, perché i droni sorvolano grandi aree agevolmente e in poche ore. Infine, un ulteriore vantaggio dei rilievi topografici con drone è costituito dalla precisione delle misurazioni e dall’ottima qualità delle immagini ottenute.

Tutti questi aspetti positivi che si concretizzano nell’uso di uno strumento all’avanguardia come il drone devono essere supportati da una buona competenza tecnica. I rilievi topografici con drone devono essere pianificati e diretti da un pilota specializzato e certificato dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

C’è una fase preparatoria delle procedure dei rilievi topografici con drone. In prima battuta, si stabilisce con precisione quale sia l’area di intervento. In un secondo momento, viene affrontata la pianificazione delle operazioni di volo.

Devono essere individuati i punti di decollo e di atterraggio dell’aeromobile a pilotaggio remoto. Un altro luogo importante da identificare prima di procedere ai rilievi topografici con drone è quello in cui collocare la stazione di controllo da terra.

Nelle fasi di pianificazione del volo del dispositivo SAPR vengono messi in evidenza eventuali ostacoli, che potrebbero creare difficoltà al volo del drone per rilievi topografici, come per esempio i cavi aerei dell’elettricità. Possono essere programmate missioni di volo programmato automatico attraverso l’uso di software specifici.

Prima che il drone per rilievi topografici spicchi il volo

 

La pianificazione dei rilievi topografici con drone prevede la collocazione a terra dei Ground Control Point (GCP), che dalla traduzione letterale sono dei punti di controllo, posizionati a livello del terreno. Nella pratica, si tratta di pannelli in materiale plastico dal colore vivace, che possano essere individuati facilmente anche attraverso immagini acquisite da diversi metri di distanza. Vengono collocati in punti di cui sono note le coordinate e servono per ricavare la scala del rilievo aerofotogrammetrico.

I GCP sono necessari sia nell’estensione piana dell’area, sia in quella verticale, cioè su eventuali pareti verticali presenti nel territorio da esaminare. Generalmente vengono collocati un numero variabile di GCP, tra i dieci e i quindici elementi, equidistanti tra loro, distribuiti in modo proporzionale tra la superficie in piano e quella che si sviluppa in altezza.

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Droni e architettura: quando effettuare ispezioni nei cantieri edili?

 

Quando un drone per riprese fotografiche e rilievi topografici può effettivamente essere utile per effettuare ispezioni nei cantieri edili?

In tutti i casi in cui occorre massimizzare l’efficienza e ridurre i costi. Più veloce, è meglio. Più preciso, ancora di più. Tutto questo viene garantito dalle nuove tecnologie dei dispositivi SAPR, i droni, piccoli aeromobili a pilotaggio remoto, economici, efficaci, ecologici e rapidi nell’esecuzione di controlli e misurazioni.

Grazie all’ausilio di un drone per rilievi topografici e per riprese fotografiche, è possibile realizzare diverse attività utili per progettare i lavori e monitorarne poi lo stato di avanzamento.

Un drone per rilievi topografici, con gli appositi sensori integrati nell’apparecchio, permette di valutare l’estensione e la morfologia dell’area di intervento. Grazie alle informazioni e alle immagini acquisite è possibile valutare la relazione che il nuovo edificio avrà con le strutture circostanti. Si tratta di un aspetto importante che sta alla base del giusto equilibrio degli spazi nelle realtà urbane.

Durante il periodo di svolgimento dei lavori di costruzione, un drone con termocamera per edilizia e telecamera Ultra HD può costituire un validissimo strumento per monitorare con attenzione e costanza ogni fase delle operazioni.

Infine, i piccoli quadricotteri telepilotati intervengono efficacemente nella fase di collaudo o di compravendita dell’immobile. Permettono di verificare che tutti i requisiti di sicurezza siano soddisfatti. Rappresentano anche un valido strumento per produrre materiale utile a promuovere il nuovo immobile, come fotografie e video.

Ispezioni nei cantieri edili con drone: quali tecnologie vengono utilizzate?

 

I droni sono una tecnologia estremamente versatile. Si adattano a essere utilizzati nei contesti più disparati. Una caratteristica essenziale della loro natura camaleontica è la possibilità di integrarsi con altre tecnologie. Infatti, i dispositivi SAPR sono mezzi eccellenti per realizzare la fotogrammetria aerea di un territorio. In questo modo si ottengono immagini in 2D da cui può essere ricavato un rilievo 3D da foto.

Un’altra tecnologia utile nei cantieri è costituita dalla naturale integrazione dei droni con fotocamere e telecamere Ultra HD per ottenere immagini e video ad alta risoluzione. Grazie alla possibilità di inserire un apparecchio per fotografare o fare video all’interno del dispositivo SAPR si attua proprio l’estensione dello sguardo umano a prospettive difficilmente replicabili in un’altra modalità.

Attraverso le fotografie e i filmati ottenuti con un drone per riprese fotografiche o video professionali è possibile realizzare del materiale adatto alla promozione dell’immobile.

Anche la termografia viene applicata in edilizia grazie al supporto dei droni. Attraverso le misurazioni ottenute con i sensori appositi, avviene la valutazione di eventuali cause di dispersione termica, del grado di isolamento termico dell’immobile e del trasferimento di calore con gli edifici circostanti.

Termografia applicata in edilizia: con il drone come funziona?

 

La termografia applicata in edilizia viene attuata attraverso l’uso di un drone equipaggiato con una termocamera IR, ossia una termocamera a infrarossi. Ogni oggetto con temperatura superiore allo zero assoluto emette radiazioni elettromagnetiche appartenenti alla banda di frequenza dell’infrarosso, non visibili a occhi nudo. L’espressione “infrarosso” significa “sotto il rosso”, cioè al di sotto della frequenza del rosso che è la più bassa frequenza visibile (in latino, infra significa rosso).

Per la legge di Wien, con l’aumentare della temperatura il picco di emissione dell’infrarosso si avvicina al visibile, e diventa tale quando l’oggetto è incandescente. Per questo le radiazioni infrarosse sono associate alla nozione di calore. Grazie alla tecnica della termografia, possono essere ottenute delle immagini termiche sulla base della misurazione dell’energia delle radiazioni dell’infrarosso.

L’apposita termocamera per l’edilizia trasforma le radiazioni infrarosse in immagini realizzate con falsi colori che rappresentano le diverse temperature associate a ciascun punto degli oggetti analizzati.

La termografia applicata in edilizia eseguita con l’ausilio di un drone permette di rilevare eventuali ponti termici e individuare difetti di costruzione su cui intervenire. Un ponte termico è un’area limitata di un involucro edilizio in cui si verifica una densità di flusso termico maggiore rispetto agli elementi circostanti della struttura.

L’indagine termografica con drone per individuare infiltrazioni d’acqua

 

L’indagine termografica con drone può essere eseguita per individuare eventuali infiltrazioni d’acqua che posso o verificarsi durante l’avanzamento dei lavori di costruzione di un immobile. Grazie a un drone per riprese termografiche vengono identificate le cause delle infiltrazioni di acqua, i punti in cui si verificano perdite e viene rilevata l’umidità da risalita capillare. Si tratta di fenomeni difficilmente visibili a occhio nudo.

Il drone per riprese termografiche diventa il nostro occhio più potente, in grado di leggere la realtà nel profondo, riscontrando quei fenomeni fisici che sfuggono ai sensi nelle loro manifestazioni iniziali.

Le videoispezioni nei cantieri con un drone per riprese video professionali

 

Un drone per riprese video professionali è utile per la produzione di filmati promozionali, ma ha anche un’ulteriore funzionalità, legata agli aspetti più concreti dello svolgimento dei lavori di costruzione. Durante la costruzione di immobili sono spesso necessarie videoispezioni nei cantieri eseguite con l’ausilio di droni equipaggiati con una telecamera Ultra HD.

Si tratta di un’operazione utile per controllare lo stato di avanzamento dei lavori e accertarsi che non insorgano complicazioni che determinerebbero difetti nella nuova struttura. Grazie alle piccole dimensioni, un drone per riprese video professionali può raggiungere qualsiasi punto di osservazione. Inoltre, i dispositivi SAPR permettono di sorvolare aree molto grandi in tempi brevi, abbattendo i costi delle procedure di controllo.

EGM96: l’azienda milanese che vola con i droni

 

EGM96 è una società del territorio milanese specializzata nella fornitura di servizi realizzati con droni per aziende. I suoi specialisti lavorano su tutto il territorio nazionale. Tra le diverse attività proposte, ci sono i rilievi topografici con drone e le videoispezioni aeree nei cantieri edili.

Tutti i piloti di EGM96 sono certificati dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Garantiscono che le operazioni siano svolte nella massima sicurezza e con efficienza.

Per saperne di più sui servizi offerti da EGM96, clicca qui.

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