AGRICOLTURA DI PRECISIONE CON DRONE

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L’agricoltura di precisione è una particolare e innovativa strategia gestionale delle coltivazioni che utilizza tecnologie all’avanguardia e ha lo scopo di eseguire interventi agronomici mirati alle effettive esigenze delle colture, stabilite sulla base delle caratteristiche biochimiche e fisiche del suolo.

L’agricoltura di precisione si inserisce in un panorama sociale ed economico in cui il miglioramento dell’efficienza deve andare di pari passo con la sostenibilità ambientale ed economica. In questo contesto l’utilizzo di droni si rivela adeguato e vantaggioso. Infatti, la tecnologia dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR), comunemente detti droni, impiega motori elettrici che non producono emissioni. Dunque, le esternalità negative dell’uso dei SAPR sono ridotte, di conseguenza il territorio non viene contaminato da sostanze nocive.

L’uso di droni nell’agricoltura di precisione costituisce un vero e proprio punto di forza nel realizzare e mantenere sistemi colturali a basso impatto ambientale e costi contenuti, caratterizzati da una gestione ottimizzata dei processi, dalla tracciabilità dei prodotti, dalla distribuzione di tutti i fattori di produzione, come fertilizzanti e fitosanitari, con particolare attenzione alle sostanze potenzialmente inquinanti.

Agricoltura di precisione con droni: cosa sapere

In questa pagina vengono elencate informazioni utili sul tema dell’agricoltura di precisione con droni.

L’uso di dispositivi SAPR permette l’acquisizione di immagini e dati importanti per l’analisi dei risultati e la pianificazione di interventi specifici. Infatti, le piccole dimensioni dei droni consentono di raggiungere ogni anfratto del territorio in modo da ottenere misurazioni più accurate.

Su questi piccoli aeromobili pilotati da remoto vengono montati sensori adatti al rilevamento dei dati significativi delle condizioni delle colture: si tratta di camere multispettrali in grado di registrare la radiazione naturale rilasciata o riflessa dall’oggetto o le aree circostanti attraverso lo spettro elettromagnetico (banda visibile, infrarossi e termiche). Queste camere sono in grado di generare immagini che forniscono informazioni sullo “stato di salute” dei campi.

Sarà così possibile stabilire in quali aree aumentare o diminuire l’irrigazione, capire quali piante stanno crescendo meglio e quali invece hanno bisogno di cure, verificare il corretto livello dell’acqua in una risaia piuttosto che la presenza di criticità come il proliferare di erbe infestanti.

Parallelamente alle camere multispettrali, i droni sono dotati anche di telecamere HD e UltraHD, dispositivi che originano un fotogramma con risoluzione orizzontale a 4000 pixel.

In questa pagina vengono elencate informazioni utili sul tema dell’agricoltura di precisione con droni. Qui a fianco viene riportato un sommario per una consultazione agile e veloce. È possibile contattarci direttamente qui per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo.

Droni per agricoltura di precisione: EGM96

EGM96 è specializzata nelle tecnologie SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, cioè nell’impiego di droni in diversi ambiti professionali.

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I servizi proposti da EMG96 includono l’uso di droni nell’agricoltura di precisione per rilevamenti dettagliati, per la fertilizzazione e per distribuire prodotti utili alle coltivazioni.
EMG96 si avvale di piloti professionisti riconosciuti dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Infatti, per pilotare un drone è necessario aver frequentato un corso teorico, uno pratico e aver ricevuto il nulla osta di ENAC. Ci sono regolamenti e normative che definiscono gli ambiti e i limiti di utilizzo dei SAPR nonché le competenze imprescindibili per poterli manovrare.
I professionisti di EGM96 lavorano con passione e impegno per garantire i migliori risultati. L’obiettivo è soddisfare le esigenze del cliente grazie a qualità, competenze verticali e orizzontali integrate, precisione e cura di ogni dettaglio. EGM96 offre i suoi servizi su tutto il territorio nazionale.

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Agricoltura di precisione: droni e riduzione dell’uso di pesticidi

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Le rilevazioni effettuate con i droni sono più precise rispetto a quelle satellitari. Proprio l’accuratezza delle misure ottenute con dispositivi SAPR permette di valutare con cognizione gli interventi per ciascuna coltura.

I droni sono utili per ottenere mappe di vigore, cioè mappe georeferenziate che riassumono i parametri fondamentali per valutare lo stato di salute del campo. Queste “foto” particolari vengono scattate attraverso fotocamere multispettrali montate sui piccoli aeromobili. Viene così registrata l’attività fotosintetica di ciascuna pianta e ogni pixel dell’immagine corrisponde all’intensità della riflessione della luce solare da parte del fogliame.

Incrociando i dati delle mappe di vigore e quelli delle analisi del suolo vengono elaborate le mappe di prescrizione, che sono una sorta di “ricetta medica” per ciascuna parte del territorio, cioè indicano le quantità di input da distribuire nei diversi appezzamenti. In questo modo si ha una stima ottimale delle dosi di semi, concime e fitosanitari e l’uso dei pesticidi può essere ridotto allo stretto indispensabile.

I droni possono essere impiegati anche per distribuire ovunque e in modo uniforme il Trichogramma brassicae, un imenottero parassitoide che gioca un ruolo fondamentale nella lotta biologica alla piralide. L’Ostrinia nubilalis, o piralide, è un lepidottero della famiglia Cambridae che infesta il mais, il sorgo e colture ortive e ornamentali.

Per svolgere questa operazione vengono apportate ai droni delle modifiche apposite. I SAPR volano un metro al di sopra delle piante e rilasciano delle capsule attraverso un erogatore automatizzato. Attraverso l’uso di un drone si possono trattare fino a 100 ettari al giorno.

Tecnologie per l’agricoltura di precisione:
caratteristiche dei droni

Nell’ambito dell’agricoltura di precisione si distinguono tecnologie ground sensing, definite anche proximal sensing, e tecnologie remote-sensing.
Le prime rilevano dati sulle condizioni delle colture e dei processi attraverso sensori a terra fissi o mobili, mentre le tecnologie remote-sensing si avvalgono di sensori ottici satellitari, aerotrasportati o montati su droni, che generano immagini multispettrali e iperspettrali delle colture.

L’impiego di droni si associa a una riduzione dei tempi necessari per l’acquisizione delle immagini e dei dati e permette una grande flessibilità di intervento insieme con una maggiore risoluzione spaziale. I SAPR utilizzati vengono classificati in base al carico che possono trasportare, alla quota che riescono a raggiungere e alla durata massima di volo.

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Ci sono nano droni, più piccoli di un telecomando, che pesano pochi grammi e arrivano a volare fino a 100 metri di quota. All’estremo opposto ci sono i cosiddetti droni stratosferici che possono volare a una quota tra i 17.000 e i 23.000 metri e sono progettati per portare un carico dai 20 ai 50 kg. I droni utilizzati nell’agricoltura di precisione sono definiti Micro/Mini UAS (Unmanned Aerial System): possono trasportare carichi fino a 25 kg e raggiungono i 150 metri di quota.

Applicazioni dell’agricoltura di precisione con droni

Le tecnologie dell’agricoltura di precisione determinano benefici per le coltivazioni di frumento e per i frutteti. Proprio grazie all’ottimizzazione dell’uso di sementi, fertilizzanti e agrofarmaci attraverso l’uso di dispositivi APR si guadagna un aumento della produzione parallelamente alla riduzione dei costi degli input.

Gli obiettivi in campo sono una migliore collimazione, l’automazione della variabilizzazione e la tracciabilità. Per tutti e tre gli ambiti le operazioni svolte con i droni rivestono grande importanza. Una collimazione ottimale garantisce che ciascuna area non venga seminata, fertilizzata, diserbata o trattata con fitofarmaci per due volte consecutive. L’azione di trattori guidati da GPS consente di individuare i punti di collimazione a terra, parametri essenziali per la collimazione, che vengono affiancati alle rilevazioni fatte attraverso SAPR.

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Vengono utilizzate mietitrebbie in grado di raccogliere e pesare la granella metro per metro, originando dati su cui vengono costruite le cosiddette mappe di produzione, che rilevano il flusso del prodotto agricolo in corrispondenza alle coordinate geografiche di un punto. In questo modo vene messa in evidenza la variabilità produttiva di un appezzamento.

Il rilevamento della variabilità del campo non può essere affidato solo a strumenti che agiscono via terra. L’impiego delle mietitrebbie viene abbinato con operazioni svolte con SAPR per l’individuazione delle situazioni di stress del terreno.

Per rispondere all’esigenza di tracciabilità, le mietitrebbie misurano la qualità della granella durante la trebbiatura e geolocalizzano il dato. Anche in questo caso la loro efficacia viene amplificata dall’uso coordinato dei droni. Sui dispositivi aeromobili a pilotaggio remoto vengono montate telecamere a infrarossi per misurare le differenze di temperatura nel campo. Per esempio, le spighe affette da fusariosi hanno una temperatura maggiore rispetto a quelle sane. Grazie ai SAPR è possibile individuare la zona critica con precisione e intervenire tempestivamente in maniera mirata.

Droni per agricoltura di precisione: sintesi dei vantaggi

L’impiego di droni nell’agricoltura di precisione risponde a molteplici esigenze e permette di far fronte alla necessità di un’adeguata analisi dei risultati dell’attività attraverso la rapida acquisizione di dati e immagini informative. Le informazioni dettagliate sullo stato di salute delle coltivazioni sono essenziali per valutare gli interventi da prevedere per ciascun appezzamento.

I droni portano dunque all’ottimizzazione dell’uso di fitosanitari, pesticidi, concime, semenze nonché a un risparmio dell’acqua stimato fino a un 25% in meno rispetto alla quantità utilizzata con tecnologie più tradizionali.

Anche le tempistiche di intervento e di analisi si riducono grazie alla tecnologia SAPR. Infatti, i droni possono lavorare anche di notte e riescono a distribuire prodotti utili alle coltivazioni su 100 ettari in una sola giornata. Approssimativamente si calcola che l’impiego dei droni aumenti la velocità dei processi fino a 40-60 volte.
Sui SAPR possono essere montati sensori di vario genere in modo da effettuare misurazioni diverse: camere multi e iperspettrali, sensori tipo laser scanner, camere termiche, camere RGB. Le immagini così acquisite sono ad alta risoluzione e garantiscono una precisione centimetrica.

Droni per agricoltura di precisione: costi

Per tutte le operazioni con droni nel settore dell’agricoltura di precisione è possibile rivolgersi a EGM96 che è in grado di offrire qualità ad un costo ottimale.

EGM96 è una realtà competitiva e organizzata che garantisce un servizio mirato ed efficiente per la presenza di piloti professionisti e per l’uso di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto all’avanguardia. L’azienda si avvale delle più recenti tecnologie per l’acquisizione di immagini e dati e la distribuzione di input sul territorio.
Tutti i servizi di EGM96 per l’agricoltura di precisione sono disponibili a costi vantaggiosi.

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