Il mondo dei droni è un universo in continua evoluzione che non smette di stupire.

Con il passare del tempo sono infatti sempre più ampie le applicazioni che questi piccoli velivoli trovano nei contesti più disparati. Il ventaglio di attività connesse agli apparecchi SAPR è davvero corposo. Molto diffuso è per esempio l’utilizzo dei droni in agricoltura.

Si ricorre altrettanto proficuamente all’ausilio dei droni per riprese aeree professionali che riguardano settori di ogni genere: dal turismo all’edilizia. Frequente è anche l’utilizzo dei droni in ambiti ambientali per monitorare il territorio dall’alto, stanando pericolose discariche abusive o impedendo il divampare di devastanti incendi boschivi.

Per approfondire la conoscenza di questi innovativi strumenti, nei prossimi paragrafi parleremo della storia ed evoluzione dei droni. Partiremo dalla nascita del primo drone, analizzando successivamente gli sviluppi che questa tecnologia ha conosciuto nel corso degli anni.

Scopriremo infine alcune ipotesi tangibili di uso del drone nelle applicazioni future.

 

Sommario dell’articolo:

Storia ed evoluzione dei droni: gli apparecchi SAPR dalla nascita al futuro       

La nascita del primo drone

Dal mondo militare a quello civile: gli step successivi della storia ed evoluzione dei droni

Drone per le riprese fotografiche

Utilizzo dei droni in agricoltura

Utilizzo dei droni in Protezione Civile

Utilizzo dei droni in ambiti ambientali

Utilizzo dei droni in edilizia

Rilievi aerofotogrammetrici con drone

Droni nelle applicazioni future: le possibili novità

Droni per riprese aeree professionali: il servizio di EGM96

 

La nascita del primo drone

A quando risale la nascita del primo drone?

Come nel caso di altre tecnologie, anche la comparsa esatta del primo dispositivo aeromobile a pilotaggio remoto è circondata da un alone di mistero che rende questo tipo di apparecchi ancor più affascinanti. A quanto pare, il primo uso documentato di un velivolo privo di pilota risalirebbe addirittura alla metà del 1800. Si narra infatti che gli austriaci utilizzarono dei palloni privi di pilota imbottiti di esplosivi per attaccare Venezia.

La nascita del primo drone è ad ogni modo legata al mondo militare.

Nel corso della Prima Guerra Mondiale, più precisamente nel 1916, comparve sulla scena internazionale l’Aerial Target, un prototipo di velivolo che veniva comandato a distanza attraverso tecniche di radio controllo. Tra i due conflitti mondiali, gli sviluppi tecnologici permisero di concentrarsi su progetti che prevedevano la conversione di specifici modelli aerei in sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, controllabili tramite un autopilota.

Da quanto documentato, risalirebbero alla Seconda Guerra Mondiale anche i primi tentativi italiani di ideare un velivolo APR. Nel nostro Paese, fu però necessario attendere gli anni sessanta prima che la ricerca si concentrasse pienamente su questi apparecchi. Il primo modello utilizzato dall’Esercito Italiano fu il CL-89, prodotto da Canadair in quegli anni.

Dal mondo militare a quello civile: gli step successivi della storia ed evoluzione dei droni

Trattandosi di una tecnologia nata all’interno del mondo militare, ci sono voluti diversi anni prima che i droni allargassero i propri confini, abbracciando anche un uso civile. Una spinta propulsiva nei confronti del successo dei velivoli SAPR si può collocare intorno alla metà degli anni 2000, con il lancio del progetto Paparazzi UAV, finalizzato alla realizzazione di un controllo automatico open source. Il progetto è tuttora in fase di costante sviluppo.

I rapidi progressi tecnologici registrati a partire dal ventunesimo secolo, fiancheggiati dalla notevole versatilità dei droni, hanno tuttavia permesso una sempre più capillare diffusione dei dispositivi SAPR in molteplici contesti della vita civile, con particolar riguardo al mondo professionale.

Da diversi anni i droni sono utilizzati per svolgere i compiti più disparati: dal monitoraggio dei terreni agricoli all’aerofotogrammetria, passando per le operazioni di ricerca e di salvataggio fino alle ispezioni in campo energetico. Facciamo ora una breve carrellata di alcuni tra i tanti esempi di utilizzo dei droni in ambito civile che si sono affermati negli ultimi decenni.

Drone per le riprese fotografiche

L’utilizzo del drone per realizzare riprese fotografiche rappresenta probabilmente l’applicazione più nota. Mediante i dispositivi SAPR si possono ottenere immagini di altissima qualità con costi decisamente inferiori rispetto all’uso di elicotteri con piloti.

Utilizzare il drone per le riprese fotografiche ma anche per le riprese video è una prassi molto comune in numerosi contesti professionali, incluse le produzioni cinematografiche e documentaristiche a budget elevato. Ai vantaggi economici, si aggiungono infatti ulteriori benefici. In primo luogo la rapidità con cui si possono effettuare le riprese.

Per di più, va ricordato che i droni, rispetto agli elicotteri, possono volare anche in luoghi impervi e di difficile accesso, realizzando scatti molto più vicini degli oggetti, dei terreni e dei vari contesti che si desidera immortalare. Non a caso, cresce costantemente anche il numero di società televisive di alto livello che sfruttano nei loro palinsesti filmati di repertorio e materiali raccolti dai droni.

Utilizzo dei droni in agricoltura

L’utilizzo dei droni in agricoltura è una realtà che si sta consolidando sempre di più. Uno dei primi paesi del mondo a usufruire delle potenzialità dei velivoli SAPR è stato il Giappone. Qui, con l’ausilio dei droni si effettuano ormai da tempo interventi di spruzzatura delle risaie. La cosiddetta “Precision Farming” costituisce tuttavia l’applicazione più innovativa connessa all’utilizzo dei droni in agricoltura.

– Agricoltura di precisione con drone

La Precision Farming, termine traducibile in italiano come “agricoltura di precisione” è una strategia che, mediante l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia quali appunto i droni, svolge interventi agronomici mirati per molteplici finalità: dalla ottimizzazione della resa produttiva alla tutela dell’agroecosistema, nel pieno rispetto delle caratteristiche fisiche e biochimiche del suolo su cui si coltiva.

La versatilità tecnologica dei droni risulta essenziale per supportare gli interventi su cui si basa l’agricoltura di precisione, permettendole nel contempo di tenere il passo con i bisogni alimentari di una popolazione mondiale in perenne crescita. Tramite l’ausilio dei droni si raccolgono dati di estrema precisione che consentono agli imprenditori agricoli di svolgere tutta una serie di attività fondamentali, tra cui:

  • Mappare efficacemente l’intero terreno coltivabile;
  • Conoscere le necessità nutrizionali delle piante, misurandone inoltre i livelli di idratazione;
  • Valutare la salute dei raccolti.

Si deduce facilmente che la mole di dati elaborati a partire dai voli di drone permette di compiere dettagliate analisi e di prendere con rapidità ed efficienza le decisioni più adatte per ciò che riguarda la gestione delle colture. Il tutto gioca anche a favore dell’ambiente.

Grazie ai droni, infatti, la somministrazione di fertilizzanti e agenti antiparassitari può essere effettuata in maniera selettiva sulle singole piante che ne hanno reale bisogno, evitando potenziali contaminazioni del terreno nonché inutili sprechi di risorse. Esempi di eccellenza di utilizzo dei droni nell’agricoltura di precisione si hanno in risicoltura e in viticoltura.

fotogrammetria-con-drone

– Lotta biologica con drone

I droni si configurano anche come uno strumento ideale nella lotta biologica contro funghi, parassiti e insetti che possono danneggiare pesantemente i raccolti. Attraverso i droni avviene ad esempio la lotta biologica contro la piralide del mais. I piccoli velivoli assicurano una più rapida e più mirata distribuzione delle capsule di uova di trichogramma che, in seguito alla schiusura, danno vita a insetti capaci di neutralizzare la piralide. Altro esempio di successo dell’uso dei droni nella lotta biologica si ha con la Xylella, temibile batterio che provoca una malattia spesso letale nelle piante ospiti.

Utilizzo dei droni in Protezione Civile

I dispositivi SAPR sono impiegati anche a supporto di numerose attività svolte dalla Protezione Civile.

I velivoli si dimostrano essenziali in un territorio come quello italiano, contraddistinto da scenari di rischio quali terremoti, alluvioni e dissesto idrogeologico. L’utilizzo dei droni in Protezione Civile prevede interventi di importanza cruciale, tra cui:

  • Operazioni di ricerca e di salvataggio delle persone;
  • Attività di monitoraggio del territorio;
  • Verifiche di frane;
  • Indagini specialistiche su aree colpite da calamità naturali;
  • Ispezioni interne ed esterne di edifici.

In occasione del terremoto in Centro Italia, proprio l’intervento dei dispositivi SAPR ha consentito di mettere in salvo ben 291 persone. Grazie all’utilizzo dei droni in Protezione Civile si può infatti usufruire di sofisticati sistemi di telecamere dotate di sensori a infrarossi che permettono di scansionare centinaia di metri, anche in contesti disastrati. Per coprire manualmente aree simili sarebbero necessarie decine di volontari, spesso per più giorni.

Utilizzo dei droni in ambiti ambientali

I dispositivi SAPR si dimostrano una risorsa essenziale nel monitoraggio ambientale, aiutando a preservare risorse naturali di cruciale importanza come boschi, foreste, fiumi, laghi e spiagge.

L’utilizzo dei droni in ambiti ambientali permette ad esempio di rilevare la presenza di discariche abusive, un triste fenomeno sempre più diffuso a ogni latitudine del nostro paese. In contesti di questo tipo, i droni assumono i connotati di veri e propri “detective”, in grado di sorvolare ampi spazi di territorio, registrando immagini di rifiuti abbandonati anche molto pericolosi, come scarti industriali o residui provenienti dalla lavorazione di materiali vari.

Ricordiamo che con crescente frequenza, le discariche abusive divengono protagoniste di maxi roghi da cui scaturiscono nubi tossiche che possono provocare danni ingenti sotto il profilo ambientale ma anche effetti a breve e a lungo termine sulla salute dei cittadini.

Negli ultimi anni sono stati inoltre avviati innovativi progetti di prevenzione degli incendi boschivi che prevedono l’ausilio di droni equipaggiati con sistemi di ultima generazione, come la IoT (Internet of Things).

Non va infine dimenticato il supporto offerto dai droni nell’affrontare molteplici sfide nella lotta per salvaguardare le specie e gli habitat del nostro pianeta.

Biologici, naturalisti, climatologici si trovano spesso a esplorare aree di difficile accesso che possono persino costare loro la vita, per le condizioni territoriali disagevoli ma anche per la presenza di bracconieri armati. Gli scienziati hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di utilizzare i velivoli SAPR per i loro monitoraggi e studi. I droni hanno infatti reso il loro lavoro più efficiente e più sicuro.

Utilizzo dei droni in edilizia

Un altro settore in cui i velivoli SAPR stanno conoscendo un uso crescente è quello edile. L’utilizzo dei droni in edilizia consente di raccogliere con grande rapidità dati 2 e 3D, che risultano preziosissimi per risolvere problematiche progettuali e costruttive, anche piuttosto serie, in fase di cantiere. I dati raccolti tramite le diverse tipologie di sensori di cui sono equipaggiati i dispositivi SAPR, permettono ad esempio di fornire agli ingegneri informazioni precise sulle strutture portanti nonché sulle eventuali criticità dell’edificio in costruzione.

Oltre a consentire di ottimizzare la sicurezza dell’immobile, la raccolta di dati in tempo reale realizzata tramite i droni migliora il monitoraggio dei progressi del cantiere. Gli operatori riescono in questo modo a fronteggiare con prontezza tutti gli ostacoli che possono presentarsi in corso d’opera, prima che risultino eccessivamente costosi provocando anche inevitabili ritardi nelle tempistiche progettuali.

Quando si parla dell’utilizzo dei droni in edilizia, non va inoltre dimenticato il valido supporto che tali droni forniscono in fase di ristrutturazione e di ammodernamento degli edifici preesistenti.

Rilievi aerofotogrammetrici con drone

I rilievi aerofotogrammetrici con drone sono una metodologia ormai diffusa da tempo in ambito sia topografico sia architettonico.

Mediante la fotogrammetria con drone si possono acquisire una vasta mole di dati che, incrociati ed elaborati attraverso software di altissimo livello, permettono di ottenere reportistiche di estrema precisione. Va infine precisato che i droni stanno mutando in senso positivo la modalità di ispezionare tutta una serie di infrastrutture in tempi rapidi, evitando rischi operativi e garantendo costi molto competitivi rispetto alle tecniche tradizionali.

È il caso, ad esempio, di:

Se paragonati ai metodi ispettivi classici, i velivoli SAPR forniscono infatti una serie di significativi vantaggi. I droni sono capaci di sorvolare aree che per caratteristiche fisico-morfologiche risultano difficili da raggiungere, muovendosi anche in punti molto stretti.

Un altro vantaggio è rappresentato dalla sicurezza. Grazie ai droni, gli ispettori non sono più costretti a issarsi sulle strutture o a salire su gru, rimanendo sospesi ad altezze pericolose. La trasmissione di dati in tempo reale consente inoltre agli operatori di ricevere e di analizzare informazioni nell’immediato, potendo così risolvere qualsiasi tipo di problematica riscontrata in tempi ridotti.

Abbiamo finora elencato una serie di attività in cui i droni occupano attualmente un posto di primo piano. Gli esempi potrebbero proseguire ma, giunti a questo punto, desideriamo concentrarci su un altro risvolto interessante, proiettandoci in avanti.

Scopriremo ora alcune ipotesi di quello che sarà il ruolo occupato dai droni nelle applicazioni future.

Droni nelle applicazioni future: le possibili novità

In quale direzione si sta muovendo il settore dei droni?

Sono diverse e tutte molto coinvolgenti le ipotesi a riguardo. Si prevede, ad esempio, che i velivoli SAPR saranno utilizzati con crescente efficacia in caso di calamità naturali come mezzi di primo soccorso, per trasportare rapidamente e in sicurezza acqua, cibo e medicinali.

Sono attualmente in fase di sviluppo dei “droni pompiere” capaci di volare fino a oltre 250 metri, per spegnere gli incendi. Questi modelli di drone possono anche riprendere immagini dall’alto prima dell’intervento o nella fase immediatamente successiva, per verificare se ci siano ancora focolai in corso.

Uno dei ruoli più probabili svolto dai droni nelle applicazioni future sarà di tipo logistico. Colossi dell’e-commerce hanno già presentato prototipi di drone capaci di effettuare consegne in meno di un’ora e in un raggio di circa quindici chilometri. Non ci sarà più bisogno di corrieri per determinate merci, perché ad occuparsi della consegna porta a porta saranno proprio gli apparecchi SAPR.

I droni potranno inoltre essere impiegati per spettacoli di intrattenimento, proprio come accade oggi con gli aerei, basti pensare alle nostre Frecce Tricolore. È già successo al CES, la nota fiera dell’elettronica, dove è stato realizzato uno show notturno con centinaia di droni luminosi.

Le prospettive insomma sono davvero emozionanti. Non ci resta che aspettare e vedere verso quale orizzonte si spingeranno questi straordinari dispositivi di ultima generazione.

Droni per riprese aeree professionali: il servizio di EGM96

EGM96 è una realtà specializzata nell’uso di droni per riprese aeree professionali e per ogni altra tipologia di utilizzo degli apparecchi SAPR. Nell’ampia gamma di attività offerte, possiamo ad esempio fornirti supporto nell’utilizzo dei droni in agricoltura o sfruttando le potenzialità di questi velivoli per realizzare ispezioni nel settore industriale. Puoi rivolgerti al nostro team anche nel caso in cui tu abbia la necessità di effettuare rilievi aerofotogrammetrici con drone o altre tipologie di interventi strategici come l’efficientamento energetico.

La nostra struttura è costituita da un team di piloti selezionati tutti riconosciuti ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, in modo da garantire la massima professionalità e una competenza ottimale alla clientela.

Per qualsiasi informazione, per conoscere tutti i nostri servizi o per un preventivo senza impegno, puoi contattarci o raggiungerci  presso la nostra sede. Ci trovi a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, ma siamo operativi nell’intero territorio nazionale.

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